Imballo (Pkg o pkge, Package)
Materiale aggiunto ad un prodotto per contenerlo, proteggerlo, dosarlo,
presentarlo, ecc. o semplicemente stoccarlo, trasportarlo, ecc. Vi sono tre tipi
di imballo (non sempre tutti presenti): a) imballo primario, che serve per
contenerlo, proteggerlo, dosarlo, presentarlo, ecc. e di solito è un flacone,
una bottiglia, una busta, ecc. quasi sempre a perdere; b) imballo secondario o
cartone, che serve per realizzare un'unità di vendita multipla dell'unità di
confezionamento - e a volte anche di vendita - diversa dal singolo pezzo
(es. fardello di 6 bottiglie di minerale), anche questo di solito a perdere;
c) imballo terziario o di movimentazione, di solito riusabile, che serve per
movimentare facilmente il prodotto in fabbrica o a magazzino e nel carico e
scarico dei mezzi di trasporto. Ad es. una scatola di biscotti da 500 grammi
di prodotto ha il suo imballo, ma il produttore la vende solo a cartoni da 12
scatole. A loro volta, queste a magazzino e nel trasporto sono movimentate a
pallet e su un pallet vi sono 120 cartoni (quindi 12 x 120 = 1.440 pezzi singoli).
Nella UE si consumano ogni anno oltre 60 milioni di tonnellate di imballi a perdere.
La tendenza moderna è verso la loro riduzione, visto che rappresentano non solo
uno spreco di risorse naturali ma anche una grossa fonte di inquinamento.